La minoranza di uno
un gruppo di musicisti cominciò a lavorare sui brani di Fabrizio De Andrè nel 2007.
Ne venne fuori un concerto che forse non convinceva gli stessi esecutori:mancava un suono, una sensazione, mancava qualcosa di più...
Cominciarono quindi a lavorare trascrivendo le partiture del concerto del 1998, quello del Brancaccio, e così vennero fuori esigenze maggiori, come i fiati, un violino, i cori, che divennero come le spezie per una pietanza buona, ma ancora poco ricca.
Lavorando e cercando i musicisti adatti si arriva agli ultimi mesi, con il debutto al teatro Pietro Aretino (tre concerti in meno di 24 ore a causa della straordinaria affluenza di pubblico) e poi i teatri, le piazze, sempre con un pubblico numerosissimo.
Con il passare del tempo il gruppo di musicisti è diventato un gruppo di amici e ha anche trovato un nome, naturalmente ispirato a un concerto di Fabrizio: "Personalmente mi considero una minoranza di uno e spesso trovo nella solitudine il modo migliore, forse l'unico, per preservarmi da attacchi esterni tesi anche inconsapevolmente ad interrompere il filo dei pensieri o a disturbare le sempre più rare vertigini di qualche sogno"; il gruppo si chiama La Minoranza di Uno
http://www.laminoranzadiuno.com/ |
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